Il segno grafico che si può riconoscere sotto ciascun pezzo “Afro Murano” è in realtà la firma dell’artista, Maestro Afro Celotto. Il maestro usa una speciale punta di diamante per firmare ciascun pezzo certificando così che è stato eseguito personalmente da lui. Questa è la garanzia dell’autenticità e dell’unicità di ciascun capolavoro in vetro. I principali componenti del vetro sono sabbia silicea, soda e potassio i quali, aggiunti ad altri particolari ingredienti, si fondono e diventano vetro ad una temperatura di circa 2.500 gradi Farenheit.
I capolavori del vetro di Murano nascono dal magma incandescente, soffiati e forgiati da mani esperte. Nello specifico caso di Afro, egli usa una tecnica ancora più complicata detta “tociar piera” o “filigrana”. Afro prepara le canne di vetro colorato e le lascia raffreddare molto lentamente. Le ritaglia della misura necessaria, le mette assieme, le rimette nel forno e le modella .
Afro ha anche il privilegio di una relazione artistica molto importante con Pino Signoretto, generalmente considerato il più grande maestro esecutore di sculture pesanti sull’isola di Murano ed anche membro dell’equipe di Dale Chihuly. Le mani dei maestri, pur lavorando con incredibile abilità artistica, non possono competere con la precisione meccanica. Pertanto piccole bolle d’aria e minuscole imperfezioni sono inevitabili in un pezzo di Murano originale. Nel caso del Maestro Afro Celotto, la sua bravura si evidenzia nelle particolari ed elaborate tecniche che utilizza: tecniche che sono state insegnate solo a pochi maestri vetrai nel mondo; tecniche insegnate ad Afro dal suo mentore, Maestro Lino Tagliapietra.