Nato nel 1944 in una piccola cittadina vicino a Venezia, nel 1954 ha iniziato a lavorare in una fornace di lampadari. Nel 1959 ha imparato dai grandi maestri Alfredo Barbini, Livio Seguso, Ermanno Nason e Angelo Seguso. Nel 1960 diventa un maestro vetraio. Acquisisce la completa padronanza del mestiere e tutte le conoscenze tecniche della lavorazione del vetro. Nel 1978 apre il proprio studio a Murano. Collabora con artisti e architetti, tra i quali Dalì, Vedova, Licata, Kruft, Dal Pezzo, Vitali, Pomodoro, Willson.
|
|
Su invito si reca a Aumori, in Giappone, nel 1985 inaugurando così una lunga serie di viaggi in Giappone. Alla sua seconda visita, fa una dimostrazione alla presenza della Famiglia Imperiale. Espone permanentemente al Museo dell’Arte Veneziana a Otaru – Giappone. Produce alcune opere per Dale Chihuly – Seattle – Usa ed insegna in molte scuole del vetro ed università negli Usa (Scuola del Vetro Pilchuck a Seattle, Scuola del Vetro a Toyama, Università di Tulane) Nel 1990 crea i trofei in vetro per il campionato europeo di basket di Parigi – Francia – ed anche per il NBA – Usa. |
|
Pino Signoretto ha sviluppato nei decenni una maestria universalmente riconosciuta nel forgiare le sculture a caldo. La sua abilità e la sua creatività sono evidenti persino a lavoro terminato. Se si ha la fortuna di assistere ad una sua creazione, forse si può comprendere fino in fondo la sua assoluta bravura, che è tale per cui ci si immagina che non ci siano limiti alla sua creatività.
|